Bob Proctor è considerato uno dei più grandi speaker sul tema della prosperità, di relazioni appaganti e della consapevolezza spirituale. Si occupa da oltre 40 anni del Potenziale della Mente. È un self-made man che viene da una vita di limitazioni. Nel 1960 abbandonò la scuola superiore con un curriculum per un lavoro senza prospettive e per un futuro pieno di debiti. La saggezza gli è stata trasmessa da grandi maestri come Andrew Carnegie e Napoleon Hill. Bob Proctor porta il messaggio di questi grandi maestri spiegando, con un linguaggio comprensibile a tutti, come riconoscere il potenziale umano e utilizzarlo per raggiungere importanti obiettivi nella vita.
Mi ha colpito ascoltarlo in questo video di fine anni Settanta, parlare della necessità di conoscere sé stessi come presupposto necessario e indispensabile per il successo, in questo caso di tipo finanziario e professionale. In realtà un insegnamento valido per tutti i campi.
"I miei genitori mi hanno chiamato Bob Proctor, ma chi è Bob Proctor? Bob è solo un nome..." e ancora "Questo è solo un corpo, noi diciamo questo è il mio braccio, la mia gamba, ma chi è colui che dice il mio braccio, la mia gamba. Mio di chi?" a significare la ricerca della conoscenza dell'Essere oltre la materia.
Negli anni in cui molti giovani cercano la loro strada nei movimenti Hippie e delle contestazioni pacifiche, nate sul finire degli anni Sessanta negli Stati Uniti (San Francisco in California per la precisione), segnalando un grande bisogno di una nuova spiritualità in Occidente, altre persone, negli stessi luoghi, percorrono strade diverse, solo apparentemente divergenti. Entrambi alla ricerca di nuovi sensi e significati, entrambi scoprono l'importanza della spiritualità per il raggiungimento della felicità individuale e collettiva.
La moda e i valori hippie hanno avuto un notevole impatto sulla cultura, influenzando la musica popolare, la televisione, il cinema, la letteratura e l'arte in generale. Dagli anni sessanta molti aspetti della cultura hippie sono diventati di comune dominio. Non altrettanto si può dire dei contributi di persone come Bob Proctor: la conoscenza dei legami tra ricchezza spirituale e materiale, specie in paesi a forte matrice cattolica, è ancora poco diffusa, con evidenti conseguenze sul piano economico e della soddisfazione personale.
Bob Proctor spiega il suo personale punto di vista nel suo best-seller internazionale Sei Nato Ricco, dove incoraggia le persone al successo rivedendo le proprie attitudini. Egli afferma che è una cosa positiva essere ricchi e che il denaro è auspicabile se è l’individuo a governarlo e non l’inverso. Il rapporto tra l'uomo e il denaro è approfondito anche nel suo ultimo bestseller Non è questione di soldi, in cui il rapporto tra uomo e denaro è completamente capovolto: non è il denaro a dare valore all'uomo ma viceversa. Con la sua attività Bob Proctor vuole scollegare le persone dal pilota automatico e portarle al successo rendendole responsabili della loro vita.
Puoi trovare i principali testi di Bob Proctor tradotti in italiano a questo indirizzo.
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