"Se trentacinque anni fa qualcuno mi avesse detto che il tramite per giungere alla pace era la pace interiore, avrei pensato che si trattava di utopisti o di persone prive di senso della realtà. Allora preferivo lavorare su qualcosa di più concreto, ossia concentrarmi sulle strategie di negoziato. Adesso ho capito che forse ero io quello privo di senso della realtà, perché credevo che si potesse arrivare a una pace sostenibile nel mondo senza fare prima il lavoro necessario dentro noi stessi."
In
Il Negoziato Perfetto uno dei maggiori esperti mondiali di mediazione in ambito politico, internazionale e aziendale,
William Ury, propone un programma pratico per gestire i conflitti con noi stessi e aumentare in modo straordinario la nostra capacità di negoziare con gli altri, in ogni situazione, professionale e personale. Dopo decenni di esperienze tra le più disparate, come consulente di grandi manager di imperi multinazionali e di capi di governo impegnati in conflitti bellici e gestione di sommosse interne, Ury scopre che il vero punto di svolta per un negoziato efficace è l'atteggiamento interiore verso noi stessi.
In altre parole, per cambiare la realtà esterna occorre prima modificare quella interna, imparando a "dire sì" a noi stessi. Il maggiore ostacolo a un buon accordo e un rapporto soddisfacente non risiede quasi mai nella nostra controparte. Il maggiore ostacolo siamo noi stessi, con la nostra tendenza a reagire in modi non conformi al nostro autentico interesse. Sì, perché quasi sempre, per cercare di avere la meglio e ottenere quello che ci eravamo prefissati dall'inizio, arriviamo allo scontro e a situazioni senza vie d'uscita. E' la logica "vincere-perdere".
Ma questo ostacolo può tramutarsi nella nostra migliore opportunità. Se impariamo a conoscerci e a capire ciò che ci condiziona, riusciamo anche a conoscere meglio gli altri e ad avere influenza su di loro, per arrivare ad accordi in cui tutti ci guadagnano. E' la logica del "vincere-vincere-vincere".
L'autore suggerisce sei passi per adottarla, che nel libro sono spiegati con altrettanti capitoli:
1)
Mettetevi nei vostri panni: è l'osservazione interiore dei pensieri e delle emozioni, assieme al non-giudizio (qui è evidente il nesso con i lavori del grande
Salvatore Brizzi e molti altri)
2)
Sviluppate il vostro BATNA (Best Alternative to a Negotiated Agreement) interiore: siete pronti a prendervi tutta la responsabilità di come vanno le cose nella vostra vita, indipendentemente da quello che fanno gli altri?
3)
Ristrutturate la vostra visione: rispondete alla domanda posta da Eistein "L'Universo è un luogo ostile?" dalla quale deriva il vostro atteggiamento positivo o negativo nei confronti della vita.
4)
State in zona: vivete il momento presente, l'
Adesso di Eckhart Tolle, senza farvi rapire dai ricordi del passato o dalle preoccupazioni per il futuro, anche nel bel mezzo di un negoziato importante.
5)
Rispettate gli altri anche se: anziché aspettare che siano gli altri a fare il primo passo, date loro fiducia e rispetto anche se vi attaccano. Li sorprenderete, e i miracoli sorprenderanno voi.
6)
Date e ricevete: abbandonate la paura della scarsità e il focus sulla competizione, e soddisfazione e abbondanza inizieranno a fluire nella vostra vita.
William Ury dirige il Global Negotiation Project presso l'Università di Harvard e opera da trent'anni come mediatore in ambito aziendale e politico. Interessante che uno scienziato, scrivendo un libro di negoziazione, abbia di fatto scritto un manuale di crescita interiore, ideando un percorso per riscoprire il proprio Sè e sviluppare strategie per vivere il qui ed ora. Ad ulteriore riprova di come, in questo secolo, scienza e spiritualità si fonderanno sempre più per dare vita ad un balzo evolutivo per molti.
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